La tecnica del wrapping

8 Aprile 2019

La tecnica del wrapping, ovvero dell’avvolgere il neonato, può essere tanto amata quanto temuta.
Quante volte ci siamo sentiti dire “a me le foto con il bambino tutto fasciato non piacciono”, oppure “ poverino, ma non starà male così fasciato senza essere libero di muoversi?”.

Partiamo dal gusto personale, ovvero da chi ci dice che non apprezza questo tipo di foto.  A volte diventa un’esigenza avvolgere i bambini, perchè in questo modo si porterà i bebè verso il sonno profondo. Il nostro servizio newborn parte sempre in due modi: bambino addormentato o bambino sveglio. Se il bimbo dorme, si faranno alcune foto da nudo, o con dei vestitini dedicati, per poi passare al wrapping per fare una serie di foto diverse. Se invece il bambino fa fatica a dormire eseguiremo una serie di fasciature per farlo addormentare.

Al dubbio dei genitori sul “star male dei neonati” così fasciati, la risposta è: assolutamente no! In primis perchè noi non andremmo mai a far qualcosa che possa mettere in pericolo o a disagio il bebè. Inoltre basta pensare a dov’è stato il neonato negli ultimi 9 mesi: nella pancia della mamma. Un luogo caldo e sicuramente stretto, quindi secondo voi un bimbo fasciato, avvolto e al caldo come starà se non bene?
Una volta era abitudine che negli ospedali, una volta nato il bimbo, le ostetriche lo fasciassero subito per portarlo alla mamma. Ancora adesso qualcuna lo fa….Questo per dirvi che non ci siamo inventati nulla noi!
andrea mantegnaMa addirittura vi facciamo vedere una cosa: Andrea Mantegna – Madonna con bambino che dorme. Stiamo parlando di un quadro del 1465 circa, e guardande il bambin Gesù come viene raffigurato? Wrappato…e che dorme!!!

Ricordatevi che i bimbi fasciati si sentono al sicuro, ed infatti quando facciamo le foto dei bimbi nudi o con poche cose addosso, le nostre mani saranno sempre vicine alla loro schiena, per farli sentire al caldo e protetti. Vi è mai capitato di vedere cosa succede quando il bimbo dorme? Ha tantissimi riflessi! E questo perchè passa da un ambiente caldo e stretto come quello materno, all’immensità del mondo esterno. Quindi non c’è niente di più utile e confortevole per loro di un posto altrettanto caldo e delle mani che trasmettano loro sicurezza.

Spesso gli strati della fasciatura sono più di uno, e vi assicuro che non ci è mai capitato di vedere un bimbo che resti sveglio in questa maniera.

Esistono inoltre varie tecniche di wrapping, alcune fatte proprio per addormentare il bambino, altre più decorative e d’effetto per rendere la foto ancora più interessante.

Però fondamentalmente esistono due tipologie di fasciatura: quelle fatte bene e quelle fatte male! il wrappaggio deve essere fatto a regola d’arte, infatti se è fatto in un modo non corretto non aiuterà il bimbo ad addormentarsi. Deve essere stretto in modo tale da bloccare gambe e braccia del bimbo, ma in modo gentile. E tutto questo lo abbiamo imparato da dei corsi di specializzazione (ecco che ritorna la famosa scelta del fotografo specializzato di cui parlavamo nell’articolo precedente che potete leggere qui, e sicuramente ne parleremo ancora).